I nostri caduti

 

In ricordo dei nostri caduti


In memoria di Luigi Zippo

Ferito mortalmente da Angelo Spagnoli,

l’ex ufficiale dell’Esercito che ha sparato all’impazzata dalla sua abitazione,

e deceduto il 05 Novembre 2007 a Roma.


In memoria di Salvatore Proietti

Ferito il 15 ottobre 2012 durante assalto al furgone portavalori

al supermercato Todis, via dei Carafa, alla Pisana.

Muore in ospedale il 04 dicembre 2012


 

In memoria di Giovanni Florio

A seguito di una rapina che si consumo’ il

17.12.1981

presso un’agenzia della Cassa di Risparmio della Spezia,

la Guardia Particolare Giurata Giovanni Florio 

fu gravemente ferito  e mori’ dopo giorni di agonia

11.1.1982


                    Francesco Malcore ( 35 anni )
dipendente dell’istituto di vigilanza Vis. L’uomo è rimasto ucciso il 19 dicembre 2011 mentre stava scaricando alcuni
plichi da un portavalori nella filiale dell’Unicredit del rione Tamburi a Taranto. Due banditi avrebbero cercato di
impossessarsi dei plichi ed uno, di fronte a un accenno di reazione, avrebbe fatto fuoco ferendo al capo la guardia
giurata. La vittima lascia moglie e due figli.


 PINO LOTTA ( 32 anni )
 
rimasto gravemente ferito nella sparatoria del 26 ottobre a Casoria
 
Muore il 5 novembre 2010 dopo lunga agonia in ospedale


 
GERARDO CITARELLA ( 43 anni )
ucciso il 26 ottobre 2010 a Casoria  NA
durante una rapina nella Banca Unicredit


 
GAETANO MONTANINO ( 45 anni )
ucciso il 4 agosto 2009 in piazza del Carmine a Napoli
da due giovani a bordo di un motorino con l’intento di sottrargli le pistole d’ordinanza.


 
Vincenzo Bonifacio ( 44 anni )
Trovato carbonizzato nell’auto di servizio il 24 Febbraio 2009. Il 15 Febbraio Vincenzo BONIFACIO di 44 anni, guardia
giurata di un Istituto di Vigilanza con sede a Catanzaro Lido, è sparito con l’auto dell’Istituto.  Quel giorno si trovava nel
tratto di strada Sovereto – Chiaravalle mentre effettuava il solito giro di ritiro denaro da trasportare nel caveau
dell’Istituto di Settingiano ma da quel momento in poi non si saprà più nulla di lui e dell’auto di servizio.  Verrà ritrovato
carbonizzato il 24 Febbraio in località “Gionti “ fra il territorio di Cardinale e Satriano nella Fiat Punto dell’Istituto di
Vigilanza.  Sembrerebbe che Vincenzo BONIFACIO qualche tempo prima avesse testimoniato in un processo per
omicidio ma la sua morte resta un mistero.


 
UMBERTO CONCILIO ( 28 anni )
Ucciso il 18 gennaio 2009, il giorno del suo ventottesimo compleanno, davanti alla filiale del Banco di Napoli in via dei Tribunali a Napoli.
 
PIETRO LUIGI SOLINAS ( 50 anni )
Deceduto in servizio in seguito ad incidente stradale il 6 Ottobre 2008. Erano le 13.15 circa del 6 Ottobre 2008 quando il furgone portavalori della  Vigilanza Executive  percorre la strada statale 672, la Sassari-Tempio, a bordo le due guardie giurate Pietro Luigi SOLINAS di 50 anni, sposato e con figli ed il collega Giovanni R. di 48 anni.  Il furgone blindato percorreva il rettilineo in direzione Sassari,  quando a circa quattro chilometri dal bivio di Ploaghe, una Opel Zaffira condotta da Speranza V. di 43 anni anch’essa sposata e con figli e medico del 118, tenta di sorpassare le auto davanti a lei in colonna, probabilmente accorgendosi di non riuscire ad effettuare il sorpasso sterza bruscamente  per rientrare in corsia ma perde il controllo della sua auto. Urta una Citroen C3 sul lato sinistro e si scontra violentemente con il furgone blindato che procedeva nella corsia e nella direzione opposta. Il furgone dopo l’urto si rovescia sul fianco destro e la Opel condotta dalla dottoressa viene dilaniata dall’urto. Nell’incidente perdono la vita sul colpo, la stessa Dott.ssa Speranza V. e la guardia giurata Pietro Luigi SOLINAS, mentre il collega Giovanni R. viene trasportato in elicottero all’ospedale.
 
MAURO TONIZZO ( 46 anni )
Deceduto in seguito ad incidente stradale durante il servizio il 24 settembre 2008. Mauro TONIZZO era una guardia giurata e si trovava a bordo di un furgone portavalori che percorreva l’Autostrada A10 Genova-Ventimiglia. Tra le 18 e le 19 il furgone sul quale viaggiava ha tamponato violentemente un Tir e  TONIZZO dopo aver sfondato il vetro a causa del violento impatto, resta sull’asfalto. Soccorso e trasportato all’Ospedale San Martino di Genova, muore a causa delle ferite riportate .
 
GIUSEPPE MINOPOLI( 37 anni )
medaglia d’oro al valor civileUcciso nel corso di una rapina il 06 Settembre 2008 NAPOLI – Stava cenando in una pizzeria a Pozzuoli, nel Napoletano, quando due persone, una delle quali armate, con il volto coperto da un casco, sono entrate nel locale per una rapina. Ha estratto la pistola ma uno dei rapinatori gli ha sparato colpendolo con due colpi al torace uccidendolo. La vittima è Giuseppe Minopoli, 37 anni, del luogo. Il tentativo di rapina è avvenuto nella pizzeria Il Regno dei Sapori in via Allodi, 70, nella frazione Monteruscello di Pozzuoli. Nel locale si trovava anche il proprietario, un uomo di 41 anni incensurato.
  
 
GENNARO COTUMACCIO ( 41 anni )
Ucciso in seguito ad un tentativo di rapina e deceduto il 13 Agosto 2008.  Gennaro COTUMACCIO dI 41 anni, guardia giurata della Europol, originario di Portici, il 16 Giugno insieme ad un collega stava prelevando con l’auto di servizio I soldi da alcuni supermercati. In località Marano l’auto della vigilanza fu assaltata da dei rapinatori che spararono nel tentativo di impossessarsi degli incassi prelevati, circa 60 mila euro. Le guardie giurate reagirono ed anche un ispettore della Polizia che vide la scena non esitò a qualificarsi e ad aprire il fuoco. Caddero a terra Gennaro COTUMACCIO gravemente ferito ed un rapinatore che morì sul colpo. Cotumaccio morì il 13 Agosto 2008 dopo due mesi dalla sparatoria all’ospedale Cardarelli di Napoli.
 
 
Alessio Maggio ( 33 anni)
Annegato il 26 giugno del 2008 mentre stava ispezionando vaporetti e motoscafi ormeggiati in Riva degli Schiavoni, alla Bragora.
 
 
LUIGI ZIPPO ( 57 anni )
Ferito mortalmente da Angelo SPAGNOLIl, l’ex ufficiale dell’Esercito che ha sparato all’impazzata dalla sua abitazione, e deceduto il 05 Novembre 2007 a Roma.
 
LUIGI RENDE ( 31 anni )
Medaglia d’oro al Valor CivileDeceduto in seguito ad un assalto a portavalori il 01 Agosto 2007 a Reggio Calabria
 
RAFFAELE BALDANZI ( 42 anni )
Deceduto in seguito ad un assalto a portavalori il 07  Gennaio 2007 a Massa Marittima
 
ENRICO MORANDI ( 53 anni )
Deceduto in seguito ad un assalto a portavalori il 04 Novembre 2006 a Lodi.
 
 
ROCCO RIZZARI ( 57 anni )
Investito da un’auto durante il servizio è deceduto il 12 Agosto 2006.  Rocco RIZZARI guardia giurata di 57 anni, di origine siciliana, lavorava a Cuneo e quella sera era di servizio all’area della fiera, in  allestimento. Aveva comunicato alla Centrale Operativa di aver sentito degli schiamazzi ed aver notato delle persone e riferito che avrebbe fatto un controllo. Sul posto erano presenti due gruppi di ragazzi, pare, uno di italiani ed uno di albanesi con le proprie auto. Sembrerebbe che si stessero fronteggiando in una discussione, ma nel momento in cui le cose si mettono male ed I due gruppi si scontrano, interviene RIZZARI che cerca di calmarli e di separarli, comunica che le cose si stanno aggravando e dall’istituto partono altre pattuglie con altri colleghi per aiutarlo ma al loro arrivo lo trovano in terra in fin di vita. Giungono sul posto anche le FF.OO e l’ambulanza con I soccorritori ma Rocco RIZZARI era stato investito con un auto e ridotto in fin di vita, RIZZARI spara anche un colpo in aria nel tentativo di salvarsi ma non ce la fà. L’investitore viene rintracciato ed arrestato successivamente dalle FF.OO.
 
ADOLFO FERRARA ( 36 anni )
“ Medaglia d’oro al Valore Civile “ Deceduto in seguito ad una rapina il 03 Agosto 2005 a Genova
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NICOLA SAMMARCO ( 59 anni )
Ferito gravemente durante il servizio e deceduto il 6 Giugno 2005.  Era la sera di domenica 5 Giugno 2005 quando la guardia giurata Nicola SAMMARCO di 59 anni in servizio in località Casapesenna ( CE ) a difesa  di un edificio nel quale erano presenti le antenne di una società di telecomunicazioni, salito sulla sua auto viene raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco che lo feriscono mortalmente.
 
ADRIANO TERRONE ( 32 anni )
Deceduto in seguito ad una sparatoria il 7 gennaio del 2004 in un cantiere edile di Canosa di Puglia
 
GENNARO PARAGLIOLA ( 49 anni  )
Deceduto in seguito ad una rapina il 29 Marzo 2002 presso lo sportello della Banca AntonVeneta posta all’interno del mercato ittico di Milano in via Lombroso.
 

Rosario Guastella

 
 
SANDRO SILENZI ( 30 anni )
Deceduto in seguito ad una rapina il 02 Novembre 2001 ) presso l’ufficio delle Poste Centrali di via Curzi a San Benedetto del Tronto ( Ascoli )
 
 
FRANCESCO MANNINO ( 36 anni )
Deceduto in seguito ad una rapina il 03 Agosto 2001 a PALERMO quando un gruppo di rapinatori armati, entrò in azione in via Villagrazia per rapinare la Banca Mercantile.

 

MASSIMILIANO BALLANTI ( 47 anni )
Deceduto in seguito ad una rapina il 23 Aprile 2001 in via Rigamonti a ROMA.
 
LUIGI PULLI ( 52 anni ),  RAFFAELE ARNESANO ( 37 anni ), RODOLFO PATERA ( 32 anni )
Medaglie d’oro al Valor Civile
Deceduti in seguito ad un assalto al portavalori il 06 Dicembre 1999 Era la mattina del 6 Dicembre 1999 quando un commando di rapinatori assaltò due furgoni portavalori della “ Velialpol “ trucidando tre guardie giurate e ferendone altre tre. Erano le 8 circa del mattino quando I due furgoni portavalori percorrevano la strada provinciale tra San Donato di Lecce e Copertino, trasportavano I soldi delle pensioni per gli uffici postali della zona circa tre miliardi di Lire. Il commando di rapinatori comandato da Vito Di Emidio (ex latitante della Sacra Corona ), dopo aver preparato la strada spargendo dei chiodi a quattro punte nel tratto di strada un po più avanti di quello in cui è realmente avvenuto l’assalto (nel caso non fossero riusciti nell’intento di fermare I due blindati), un rapinatore speronò violentemente con un pesante camion il primo furgone blindato uccidendo sul colpo Luigi PULLI, che lo conduceva, e bloccando la strada anche al secondo furgone che lo seguiva e che dovette fermarsi. A quel punto il commando composto da almeno sei persone aprì il fuoco con armi pesanti Kalashnikov, e pistole tempestando di proiettili I due furgoni portavalori . Il secondo portavalori venne sventrato con delle bombe ed I corpi di due guardie giurate che si trovavano all’interno, Raffaele ARNESANO e Rodolfo PATERA, dilaniati dalla violenta esplosione, tanto violenta da incastrare la seconda cassaforte e renderne impossibile l’aperture. Il feroce assalto fruttò circa 2 Miliardi di Lire al commando di rapinatori che fuggirono lasciando sul posto in uno scenario di guerra e di morte, I tre corpi senza vita di Luigi PULLI di 52 anni, Raffaele ARNESANO di 37 anni, Rodolfo PATERA di 32 anni e tre loro colleghi feriti, Claudio M. di 33 anni, Giovanni P. di 34 anni e Giuseppe Q. di 38 anni. La Cassazione ha confermato le condanne all’ergastolo per gli autori della strage. – Pasquale TANISI,di Ruffano, condannato all’ergastolo; – Antonio TARANTINI, di Copertino, condannato all’ergastolo ; – Marcello LADU, 34 anni, nativo di Villagrande Strisaili ( NU), condannato all’ergastolo ; – Vito DI EMIDIO, 18 anni di carcere, grazie allo sconto di pena riservato ai collaboratori di giustizia ; – Pierluigi CONGIU, 27 anni di carcere ; – Gianluigi DE PAU, 30 anni di carcere.
 
 
MASSIMO SIMONETTA ( 48 anni )
Deceduto in seguito ad un assalto al portavalori il 30 Gennaio 1999 Varese – Induno Olona

 

 
GIUSEPPE CORIGLIONE ( 38 anni )
Deceduto in seguito ad un assalto al portavalori il 30 Gennaio 1999 Varese – Induno Olona
 
 
MAURIZIO POLISENA
Ucciso durante una rapina in banca. La città di Ceprano non ha dimenticato il sacrificio di Maurizio Polisena, ucciso il 13 maggio del 1998 ad Arce, durante una rapina alla banca davanti la quale prestava servizio come vigilantes. Maurizio aveva 45 anni, una moglie ed una figlia allora in tenerà età. E proprio la figlia ha scoperto, nella commozione generale dei presenti e con accanto la mamma, la targa della strada – posta nel centro cittadino – che il Comune di Ceprano ha voluto ora dedicare alla memoria dell’adorato Papà.

 

CANDIDO RANDO’ ( 43 anni )
Assassinato da Donato Bilancia il 24 Marzo 1998
 
 
MASSIMO GUALILLO ( 31 anni )
Assassinato da Donato Bilancia il 24 Marzo 1998
 
 
GIAMPIERO PICIELLO
Ucciso dalla banda della Uno bianca di cui fu la prima vittima durante un assalto al furgone portavalori il 30 Gennaio 1988. Il Furgone portavalori era appena arrivato al Supermercato Coop nel quartiere Celle a Rimini, erano le 18,00 circa quando due banditi armati di fucile a canna corta e pistola aprono il fuoco contro le guardie giurate uccidendo Gianpiero PICIELLO e ferendo gravemente il collega. Nel tentativo di rapina resta ferita gravemente anche una bambina di nove anni e durante la fuga a bordo di una Fiat Argenta vengono ferite altre sei persone.
 
GIAN GIORGIO CANU ( 63 anni )
Assassinato da Donato Bilancia il 25 Gennaio 1998
 
 
Michele Scannicchio
ucciso a Carbonara nel 1997 dalla mafia barese
 
 
Piacentini Carlo ( 41 anni )
Ucciso in un tentativo di rapina il 2 agosto 1996 presso la Rolo Banca di via Acquedotto del peschiera in zona trionfale a Roma.

SEBASTIANO CARUSO
Assassinato nell’assalto al portavalori nel 1996 al supermercato Ipergross di Leinì prov. di Torino
 
ROBERTO RISI ( 33 anni )
della Mondialpol, ucciso il 1 dicembre 1995 davanti alla banca di Roma in piazza Roberto Malatesta a Roma.
 
 
GIUSEPPE MASTRANGELO ( 46 anni )
Ucciso in servizio durante un assalto ad un furgone portavalori il 17 Novembre 1995 Cava de Tirreni
 
Daniele Egizi
guardia Mondialpol Roma deceduto in servizio il 12/12/1994 durante un assalto al portavalori davanti al centro commerciale Conad della località Nuova Florida Ardea (RM).
 
 
 
ALFONSO TORTORELLA ( 49 anni )
Assassinato durante una rapina in banca il 23 Giugno 1994 da alcuni banditi durante l’assalto alla Comit (Banca Commerciale Italiana) di Via Newton a Monteverde – Roma.
 
FLAVIO GALESSI ( 44 anni )
Deceduto in seguito ad un assalto al portavalori il 26 Marzo 1994
 
 
MARIO PETRA ( 37 anni )
Ucciso durante una rapina in Banca il 27 Novembre 1992
 
ANDREA PADOVANI ( 31 anni )
Deceduto in seguito ad un assalto al portavalori il 15 Marzo 1992 nei pressi dell’area di servizio Limenella.
 
 

Fortuna Giovanni

 
 
DOMENICO BRUNO ( 33 anni )
Assassinato barbaramente il 22 Marzo 1991 Era il 22 Marzo 1991 quando le due guardie giurate Domenico BRUNO e Giovanni CENTO vengono uccise. Vincenzo COMBERIATI viene accusato e processato per l’omicidio delle due guardie giurate, uno di queste, ricoverato prima nell’ospedale di Crotone e poi trasferito all’ospedale di Messina, prima di morire sarebbe riuscito a fare il nome del loro assassino.
 
 
GIOVANNI CENTO  ( 50 anni )
Assassinato barbaramente il 22 Marzo 1991 Era il 22 Marzo 1991 quando le due guardie giurate Domenico BRUNO e Giovanni CENTO vengono uccise. Vincenzo COMBERIATI viene accusato e processato per l’omicidio delle due guardie giurate, uno di queste, ricoverato prima nell’ospedale di Crotone e poi trasferito all’ospedale di Messina, prima di morire sarebbe riuscito a fare il nome del loro assassino.
 
 
ANTONIO NUBILE
fu massacrato mentre era in servizio alla facolta’ di Scienze dell’universita’ Federico II di Napoli per sottrargli l’arma di sevizio nel pomeriggio del 16 marzo del 1991.
 
 
Cerasoli Romeo
Ucciso in seguito ad un assalto ad un furgone portavalori l’ 11 Marzo 1991 Faceva parte di un equipaggio di un furgone portavalori, appena arrivato davanti alla BNL di via Ugo Ojetti in localita Talenti (Roma), venne assaltato da un gruppo di rapinatori e Romeo CERASOLI guardia giurata, venne ucciso.
 
IGNAZIO ALOISI ( 32 anni )
Assassinato il 27 Gennaio 1991 Era domenica 27 Gennaio 1991, Ignazio ALOISI guardia giurata di 32 anni esce dallo stadio insieme alla figlia di 14 anni e stava facendo ritorno a casa, improvvisamente viene raggiunto da un uomo a volto coperto che davanti alla figlia gli spara tre colpi di pistola uccidendolo. L’uomo verrà poi arrestato e condannato. L’uccisione di Ignazio Aloisi sarebbe ricollegata ad un episodio di rapina in seguito al quale lo stesso ALOISI collaborando con gli inquirenti parteciperà all’identificazione degli autori della stessa rapina e testimoniò confermando l’identificazione in tribunale.
 
Pino Germanò
guardia giurata della Mondialpol Roma deceduto in servizio il 06/12/1990, piantonamento SACE in Piazza Poli, Roma.
 
 
ANTONINO SOFIA
Medaglia d’oro al Valor Civile conferita dal Presidente della Repubblica Sandro PERTINI Deceduto in servizio durante un assalto al furgone portavalori il 25 Ottobre 1990. Avevano avuto l’incarico di trasportare dei soldi, circa 750 milioni di lire, dalla sede della BNL di Messina ad un’ufficio postale di Barcellona (ME).

 

CARLO BECCARI
Ucciso durante un assalto al furgone portavalori il 19 Febbraio 1988 Erano le 20,15 quando le guardie giurate del furgone porta valori stavano effettuando il prelievo dalla cassa continua del supermercato Coop di Casalecchio, improvvisamente alcuni rapinatori fanno esplodere un ordigno ed a bordo di un’automobile hanno iniziato a sparare contro le due guardie giurate per rapinarle. Le due guardie giurate reagiscono sparando cercando di difendersi ed aiutati da un carabiniere in borghese che aveva assistito alla scena e che reagisce sparando ai rapinatori,la rapina fallisce. I rapinatori fuggono ma sull’asfalto rimane la guardia giurata Carlo BECCARI colpito a morte. I rapinatori sarebbero stati i componenti de “ la banda della uno bianca”.
 
 
ERMINIO VITTORIO CARLONI ( 36 anni )
Ucciso in un tentativo di rapina il 18 Novembre 1982 Erminio Vittorio CARLONI era una guardia giurata della Mondialpol e rappresentante sindacale della CGIL, quel giorno era di servizio insieme al collega Bruno L. in Viale Zara a Milano davanti al Banco di Napoli. Insieme al collega si era posizionato sulla corsia del tram, in modo da poter meglio vigilare l’ingresso della Banca, ma all’improvviso fra la gente che si trova in strada, nota due persone, a dire dei testimoni apparentemente distinte, che cercando di sorprenderli alle spalle. Si avvicinano, uno di loro porta l’impermeabile sul braccio sinistro, Carloni si accorge del pericolo, chiama il collega, fa in tempo a dirgli “attento” ma quando si gira nuovamente trova uno di loro che gli punta una pistola al petto, istintivamente cerca di prendere la pistola nella fondina ma il bandito spara e lo uccide sul colpo colpendolo al cuore. Il collega Bruno L. si getta a terra e cerca riparo dietro ad una macchina, risponde al fuoco e riesce a ferire un bandito, l’altro estrae un mitra da una borsa ed apre il fuoco. La gente che si trova di passaggio e sul tram si getta a terra impaurita, il tentativo di rapina è ormai fallito ed I due banditi fuggono a bordo di una A112 con il complice che li attendeva. Sembrerebbe che il tentativo di rapina sia stato compiuto da un gruppo di tre persone appartenenti ai NAR ( Nuclei Armati Rivoluzionari ), sigla principale del terrorismo neofascista dalla seconda metà degli anni ’70 ai primi degli anni ’80.
 
 
Sebastiano D’Alleo e Antonio Pedio
21 ottobre 1982 – A Torino, vengono uccisi nell’Agenzia n° 5 del Banco di Napoli, in via Domodossola, le guardie giurate Sebastiano D’Alleo e Antonio Pedio. Il commando era composto da 5 brigatisti, Antonio Chiocchi, Francesco Pagani Cesa, Marcello Ghiringhelli, Teresa Scinica, Clotilde Zucca. L’attentato e’ rivendicato dalle Brigate Rosse – Partito della Guerriglia.
 
 
Domenico Varchetta
Ucciso nel 1982 a Cologno Monzese da ladri di cantiere.
 
 
ALFIO ZAPPALA’ ( 48 anni )
Ucciso durante una rapina in banca il 18 Dicembre 1980 Alfio ZAPPALA’ guardia giurata, era in servizio alla Banca Cariplo di Zinasco (PV), quando durante una rapina reagisce al tentativo di disarmo ingaggiando una colluttazione con I banditi ma viene raggiunto da un proiettile che lo uccide. L’azione verrà in seguito attribuita a militanti usciti dai Comitati Comunisti Rivoluzionari.
 
GIUSEPPE PISCIUNERI ( 30 anni )
Ucciso nel tentativo di rapinargli la pistola il 10 Aprile 1980 Erano circa le 7.30 del mattino quando Giuseppe PISCIUNERI guardia giurata della Mondialpol, sposato e residente a Torino in via Nizza, esce di casa per recarsi al lavoro. Giunto in via Ribet viene assalito da due uomini alle spalle, uno dei due riesce a sottrargli la pistola, PISCIUNERI reagisce immediatamente e ne nasce una colluttazione, l’aggressore spara e la guardia giurata raggiunta al cuore dal proiettile cade a terra e muore. Gli aggressori si danno alla fuga a bordo di una Fiat 128 verde nella quale altri due complici li stavano attendendo, l’azione verrà poi rivendicata da appartenenti alle Ronde Proletarie.
 
 
CARLO ALA ( 58 anni )
Ucciso durante il servizio il 31 Gennaio 1980 Settimo Torinese – Era il 31 Gennaio 1980, Carlo ALA di 58 anni era di servizio presso la guardiola d’ingresso della ditta Framtek che produceva le molle per la FIAT e doveva svolgere il turno notturno. Si trovava all’interno della guardiola insieme ad un collega, ad un’agente di un istituto di vigilanza ed all’autista del pulman che poco prima aveva accompagnato in ditta la squadra di circa 40 operai che dovevano fare il turno di notte. Improvvisamente vengono attaccati da un commando di quattro persone armate e che li prendono in ostaggio, altri due entrano dal cancello della ditta e lanciano alcune bottiglie incendiarie verso il fabbricato dell’infermeria dove sono presenti anche I serbatoi di metano. Prima di darsi alla fuga a bordo di un’auto, il gruppo si dichiara “ un gruppo di fuoco comunista “ e sparano una decina di colpi contro Carlo ALA che morirà dissanguato nel trasporto in ospedale, ed il collega della guardiola . Alcuni giorni dopo, l’azione fu rivendicata dai Nuclei Comunisti Territoriali. Carlo ALA lascia la moglie e tre figlie.
 
Alfonso Sgroi , 42 anni,
svolgeva servizio di vigilanza davanti la sede della Cassa di Risparmio di via Mariano Stabile, nel centro di Palermo. La mattina del 4 aprile del ’79 un bandito gli sparo un colpo al petto durante una rapina. Sgroi ebbe il “torto” di tentare di fare il suo dovere, quello di scoraggiare i rapinatori dall’assaltare la banca. Erano in quattro, tutti armati di pistole di grosso calibro, e tra essi c’era ancheil futuro superkillek Pino Greco detto “Scarpuzzedda”. La rapina, come si apprese dopo anni da un pentito, era stata organizzata da Cosa Nostra, dalla famiglia mafiosa di corso dei Mille. I quattro banditi erano con il volto coperto, entrarono in banca e portarono via un centinaio di milioni. Uno dei malviventi teneva sotto la minaccia della pistola Alfonso Sgroi e prima di fuggire, gli sparò a bruciapelo un colpo al petto uccidendolo all’istante.
 
 
ROSARIO SCALIA ( 27 anni )
Rosario SCALIA Ucciso durante una rapina il 23 Febbraio 1979 Rosario SCALIA guardia giurata, era in servizio alla Banca Agricola Milanese di Barzanò ( CO ), quando un gruppo, appartenente ai Comitati Comunisti Rivoluzionari, nell’assaltare la banca per rapinarla, gli sparò uccidendolo.
 
 
Camillo Lanzetta
Ucciso nel 1975.Deceduto dopo 18 giorni di straziante agonia. Gli avevano sparato con il mitra non appena sceso dal blindato in Piazza Venino a Milano con i soldi in mano.

 

Giuseppe Caprotti
Ucciso nel 1974. Stroncato a Cinisello Balsamo da una raffica di mitra. Un istante prima riuscì ad infilare i soldi nella buca della Cassa Continua.
 
 
Giovanni Prendin
Ucciso nel 1974. Si sacrificò per salvare il collega che mentre a piedi siavviava verso il furgone portavalori
con i milioni di lire prelevati dalla standa di Piazzale Susa aMilano, si era trovato nel mirino di tre pistole.
Prendin, accortosi dell’imboscata si precipitò giù dal furgone ed ingaggio una colluttazione con i malviventi.
Gli spararono a bruciapelo. Il collega rimasto sanguinante e gravemente ferito sull’asfalto,
si sarebbe ripreso solo dopo una lunga convalescenza.
  
MATTETTI
Ucciso nel 1967.  Matteti era una Gpg della”Padane milanese”. Ucciso da un pazzo che la sera stessa,
dopo di lui, uccise tre Carabinieri.
Dichiarò di aver sparato per gioco, per dimostrare quant’era bravo.
 
LUIGI MORICONI
Medaglia d’oro al valor civile
 
 
PALLAVERA
Medaglia d’oro al Valor Civile 15 giugno 1952 Milano
Aggredito in zona Navigli durante il servizio di zona.
 
 
CALOGERO COMAIANNI ( 45 anni )
ucciso il 28 Marzo 1945 da Luciano Liggio a Corleone.
 

Pino Floriano 

Schirinzi Rolando

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